Coniugazione

Spaventarsi

s’effrayer

Verbo regolare in -are, gerundio spaventandosi, participio passato spaventato, ausiliare essere.

  • Mi, ti, si

    Il pronome va prima del verbo, mi spavento, e prima dell’ausiliare: mi sono spaventato. Si unisce all’imperativo, spaventati, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non spaventarti / non ti spaventare.

Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.

Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.

Principiante assoluto

Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.

  1. Presente

    Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.

    1. io mi spavento
    2. tu ti spaventi
    3. lui / lei si spaventa
    4. noi ci spaventiamo
    5. voi vi spaventate
    6. loro si spaventano
  2. Passato prossimo

    Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.

    1. io mi sono spaventato / spaventata
    2. tu ti sei spaventato / spaventata
    3. lui si è spaventato
    4. lei si è spaventata
    5. noi ci siamo spaventati / spaventate
    6. voi vi siete spaventati / spaventate
    7. loro si sono spaventati / spaventate
  3. Imperfetto

    Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.

    1. io mi spaventavo
    2. tu ti spaventavi
    3. lui / lei si spaventava
    4. noi ci spaventavamo
    5. voi vi spaventavate
    6. loro si spaventavano