Presente
Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.
- io mi siedo
- tu ti siedi
- lui / lei si siede
- noi ci sediamo
- voi vi sedete
- loro si siedono
s’asseoir
Verbo irregolare, gerundio sedendosi, participio passato seduto, ausiliare essere.
Mi, ti, si
Il pronome va prima del verbo, mi siedo, e prima dell’ausiliare: mi sono seduto. Si unisce all’imperativo, siediti, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non sederti / non ti sedere.
Due forme
Le tabelle mostrano le forme comuni, mi siedo, mi siederò, che io mi sieda. Corrette anch’esse, ma più rare: mi seggo, mi sederò, che io mi segga.
Passato remoto
Il passato remoto ha due serie: sedetti, sedette, sedettero, mostrata qui, e sedei, sedé, sederono, corretta anch’essa ma meno comune.
Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.
Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.
Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.
Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.
Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.
Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.