Coniugazione

Scottarsi

attraper un coup de soleil

Verbo regolare in -are, gerundio scottandosi, participio passato scottato, ausiliare essere.

  • Mi, ti, si

    Il pronome va prima del verbo, mi scotto, e prima dell’ausiliare: mi sono scottato. Si unisce all’imperativo, scottati, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non scottarti / non ti scottare.

Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.

Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.

Principiante assoluto

Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.

  1. Presente

    Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.

    1. io mi scotto
    2. tu ti scotti
    3. lui / lei si scotta
    4. noi ci scottiamo
    5. voi vi scottate
    6. loro si scottano
  2. Passato prossimo

    Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.

    1. io mi sono scottato / scottata
    2. tu ti sei scottato / scottata
    3. lui si è scottato
    4. lei si è scottata
    5. noi ci siamo scottati / scottate
    6. voi vi siete scottati / scottate
    7. loro si sono scottati / scottate
  3. Imperfetto

    Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.

    1. io mi scottavo
    2. tu ti scottavi
    3. lui / lei si scottava
    4. noi ci scottavamo
    5. voi vi scottavate
    6. loro si scottavano