Coniugazione

Ripararsi

s'abriter

Verbo regolare in -are, gerundio riparandosi, participio passato riparato, ausiliare essere.

  • Mi, ti, si

    Il pronome va prima del verbo, mi riparo, e prima dell’ausiliare: mi sono riparato. Si unisce all’imperativo, riparati, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non ripararti / non ti riparare.

Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.

Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.

Principiante assoluto

Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.

  1. Presente

    Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.

    1. io mi riparo
    2. tu ti ripari
    3. lui / lei si ripara
    4. noi ci ripariamo
    5. voi vi riparate
    6. loro si riparano
  2. Passato prossimo

    Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.

    1. io mi sono riparato / riparata
    2. tu ti sei riparato / riparata
    3. lui si è riparato
    4. lei si è riparata
    5. noi ci siamo riparati / riparate
    6. voi vi siete riparati / riparate
    7. loro si sono riparati / riparate
  3. Imperfetto

    Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.

    1. io mi riparavo
    2. tu ti riparavi
    3. lui / lei si riparava
    4. noi ci riparavamo
    5. voi vi riparavate
    6. loro si riparavano