Presente
Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.
- io mi aspetto
- tu ti aspetti
- lui / lei si aspetta
- noi ci aspettiamo
- voi vi aspettate
- loro si aspettano
s'attendre à
Verbo regolare in -are, gerundio aspettandosi, participio passato aspettato, ausiliare essere.
Mi, ti, si
Il pronome va prima del verbo, mi aspetto, e prima dell’ausiliare: mi sono aspettato. Si unisce all’imperativo, aspettati, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non aspettarti / non ti aspettare.
Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.
Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.
Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.
Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.
Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.
Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.