Coniugazione

Aspettarsi

s'attendre à

Verbo regolare in -are, gerundio aspettandosi, participio passato aspettato, ausiliare essere.

  • Mi, ti, si

    Il pronome va prima del verbo, mi aspetto, e prima dell’ausiliare: mi sono aspettato. Si unisce all’imperativo, aspettati, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non aspettarti / non ti aspettare.

Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.

Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.

Principiante assoluto

Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.

  1. Presente

    Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.

    1. io mi aspetto
    2. tu ti aspetti
    3. lui / lei si aspetta
    4. noi ci aspettiamo
    5. voi vi aspettate
    6. loro si aspettano
  2. Passato prossimo

    Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.

    1. io mi sono aspettato / aspettata
    2. tu ti sei aspettato / aspettata
    3. lui si è aspettato
    4. lei si è aspettata
    5. noi ci siamo aspettati / aspettate
    6. voi vi siete aspettati / aspettate
    7. loro si sono aspettati / aspettate
  3. Imperfetto

    Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.

    1. io mi aspettavo
    2. tu ti aspettavi
    3. lui / lei si aspettava
    4. noi ci aspettavamo
    5. voi vi aspettavate
    6. loro si aspettavano