Coniugazione

Applicarsi

s’appliquer

Verbo regolare, ch, gh davanti a e e i, gerundio applicandosi, participio passato applicato, ausiliare essere.

  • Mi, ti, si

    Il pronome va prima del verbo, mi applico, e prima dell’ausiliare: mi sono applicato. Si unisce all’imperativo, applicati, all’infinito e al gerundio. Il divieto a tu ammette due ordini: non applicarti / non ti applicare.

Lei, la forma di cortesia, si coniuga come lui / lei: Lei parla.

Con essere il participio si accorda con il soggetto: andato, andata, andati, andate.

Principiante assoluto

Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e del passato.

  1. Presente

    Ciò che accade ora, abitudini, verità generali e progetti: domani parto.

    1. io mi applico
    2. tu ti applichi
    3. lui / lei si applica
    4. noi ci applichiamo
    5. voi vi applicate
    6. loro si applicano
  2. Passato prossimo

    Il passato di tutti i giorni per un’azione conclusa: avere o essere più il participio.

    1. io mi sono applicato / applicata
    2. tu ti sei applicato / applicata
    3. lui si è applicato
    4. lei si è applicata
    5. noi ci siamo applicati / applicate
    6. voi vi siete applicati / applicate
    7. loro si sono applicati / applicate
  3. Imperfetto

    Abitudini, descrizioni e ciò che stava accadendo nel passato.

    1. io mi applicavo
    2. tu ti applicavi
    3. lui / lei si applicava
    4. noi ci applicavamo
    5. voi vi applicavate
    6. loro si applicavano