Präsens
Ciò che accade ora, abitudini e progetti: morgen fahre ich.
- es staut sich an
- sie stauen sich an
to pile up
Verbo debole, separabile, riflessivo, accusativo, ausiliare haben.
Si coniuga come koordinieren, entdecken, winken, erwachen, zuklappen, erledigen
Separabile: an
Nella frase principale an va alla fine: es staut sich … an. Resta unito nella subordinata (…, dass es sich anstaut), nel participio angestaut e con zu: anzustauen.
Quanto basta per parlare del presente, dei propri progetti e di ciò che si è fatto.
Ciò che accade ora, abitudini e progetti: morgen fahre ich.
Il passato di tutti i giorni nel parlato: haben o sein più il participio.
Il passato dei racconti, dei libri e delle notizie. Nel parlato è più comune il Perfekt.
Richieste gentili, desideri e ciò che succederebbe: ich würde gern…
Promesse, previsioni e supposizioni sul presente: das wird stimmen. Spesso il presente esprime il futuro: morgen fahre ich.
Un’azione passata conclusa prima di un’altra.
Ipotesi e desideri in una parola. Nel parlato lo sostituisce würde + infinito, tranne nei verbi comuni: käme, ginge, wüsste.
Ciò che sarebbe successo, e i rimpianti: wenn ich das gewusst hätte…
Il discorso indiretto, nelle notizie e nello scritto, soprattutto con er, sie, es: sie sagt, er sei krank.
Un’azione conclusa prima di un momento futuro, o una supposizione sul passato: er wird es vergessen haben.